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Bonus pubblicità

13:00

07-12-2017

Il bonus pubblicità è un’agevolazione di natura fiscale, nella forma del credito d’imposta, introdotta dalla Manovra correttiva 2017 a sostegno degli investimenti pubblicitari incrementali effettuati sui giornali e sulle emittenti radio-televisive a diffusione locale.

Il Collegato fiscale alla legge di Bilancio 2018 ha esteso il periodo di applicazione dell’incentivo ed ha ampliato la platea dei soggetti beneficiari e le categorie di spese agevolabili.

 
La Manovra correttiva 2017 ha introdotto un credito d'imposta sugli investimenti pubblicitari incrementali effettuati sulla stampa e sulle emittenti radio-televisive a diffusione locale.
Il Collegato fiscale alla legge di Bilancio 2018 è intervenuto sulla disciplina del bonus, estendendone il periodo di applicazione ed ampliando la platea dei beneficiari e le categorie di spese agevolabili.
Il credito d’imposta è pari al 75% del valore incrementale degli investimenti pubblicitari effettuati, elevato al 90% nel caso di microimprese, piccole e medie imprese e start-up innovative.
Gli investimenti pubblicitari devono essere effettuati su giornali ed emittenti editi da imprese titolari di testata giornalistica iscritta presso il competente Tribunale ovvero presso il Registro degli operatori di comunicazione, e dotate in ogni caso della figura del direttore responsabile.
Il credito d'imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione mediante F24 ed è alternativo e non cumulabile, in relazione a medesime voci di spesa, con ogni altra agevolazione prevista da normativa nazionale, regionale o comunitaria.
Per usufruire del beneficio i soggetti interessati dovranno inoltrare un'istanza preliminare di ammissione, secondo le modalità che saranno fissate con apposito decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri.
Cosa cambia
Prima
Dopo
Disciplina ante D.L. n. 148/2017
Disciplina post D.L. n. 148/2017
Beneficiari
- Imprese
- Lavoratori autonomi.
- Imprese
- Lavoratori autonomi
- Enti non commerciali
Ambito temporale
A decorrere dal 2018
Anche per gli investimenti pubblicitari incrementali sulla stampa quotidiana e periodica, anche online, effettuati dal 24 giugno 2017 al 31 dicembre 2017, purché il loro valore superi almeno dell’1% l’ammontare degli analoghi investimenti pubblicitari effettuati dagli stessi soggetti sugli stessi mezzi di informazione nel corrispondente periodo del 2016 (ossia 24 giugno 2016 - 31 dicembre 2016).
Per il periodo 24 giugno 2017 - 31 dicembre 2017 non sono ammissibili gli investimenti pubblicitari incrementali effettuati su emittenti televisive e radiofoniche locali.
Investimenti agevolabili
Investimenti pubblicitari incrementali su quotidiani e periodici, e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali, il cui valore superi almeno dell’1% gli analoghi investimenti effettuati sugli stessi mezzi di informazione nell’anno precedente.
Dal 2018, investimenti pubblicitari incrementali su quotidiani e periodici, anche on line, e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali, il cui valore superi almeno dell’1% gli analoghi investimenti effettuati sugli stessi mezzi di informazione nell’anno precedente.
Risorse
Il limite massimo di spesa dovrà essere stabilito ogni anno con apposito decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri.
Le risorse finanziarie complessivamente stanziate per il 2018 ammontano a 62,5 milioni di euro, di cui:
- 50 milioni per gli investimenti sulla stampa (20 per gli investimenti effettuati nel secondo semestre del 2017, più 30 per quelli da effettuare nel 2018);
- 12,5 milioni per gli investimenti da effettuare nel 2018 sulle emittenti radio-televisive.
Per le altre annualità, il limite massimo di spesa dovrà essere stabilito ogni anno con apposito decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri.
 
Fonte: Ipsoa Quotidiano - Copyright © - Riproduzione riservata
Bando Marchi +3: nuove risorse a sostegno delle PMI

12:00

07-12-2017

Il Ministero dello Sviluppo Economico con il bando Marchi +3 mette a disposizione delle PMI nuovi finanziamenti per favorire l'estensione del proprio marchio nazionale a livello comunitario ed internazionale.

Le risorse disponibili sono pari a quasi 4 milioni di euro, mentre le domande di contributo potranno essere presentate a partire dal 7 marzo 2018 mediante la compilazione di un apposito form on line.

Marchi +3 è il bando del Ministero dello Sviluppo Economico a sostegno della capacità innovativa e competitiva delle PMI. La misura prevede dei finanziamenti finalizzati per l’estensione del marchio aziendale a livello comunitario ed internazionale.

Sono ammesse alle agevolazioni le spese sostenute per la progettazione del marchio, per l’assistenza e per il deposito, per le ricerche effettuate al fine di verificare l’eventuale esistenza di marchi identici, nonché per l’assistenza legale per azioni di tutela del marchio e per le tasse di deposito.

Soggetto gestore della misura è Unioncamere, che curerà gli adempimenti tecnici e amministrativi riguardanti l’istruttoria delle domande e l’erogazione delle agevolazioni.

Beneficiari

Sono ammissibili alle agevolazioni previste dalla misura le imprese che, alla data di presentazione della domanda di agevolazione, siano in possesso dei seguenti requisiti:

- avere una dimensione di micro, piccola o media impresa, così come definita dalla Raccomandazione 2003/361/CE del 6 maggio 2003 e dal Decreto del Ministro delle Attività Produttive del 18 aprile 2005 e s.m.i.;

- avere sede legale e operativa in Italia;

- essere regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle Imprese, attive e in regola con il pagamento del diritto annuale;

- non essere in stato di liquidazione o scioglimento e non essere sottoposte a procedure concorsuali;

- non avere nei propri confronti cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all’art. 67 della vigente normativa antimafia (D. Lgs. n. 159/2011 e s.m.i.);

- essere titolari del/i marchio/i oggetto della domanda di agevolazione.

Registrazione dei marchi

Le agevolazioni previste sono dirette a favorire la registrazione di:

- marchi comunitari presso l’ Ufficio dell'Unione europea per la proprietà intellettuale (Misura A)

- marchi internazionali presso l’Organizzazione Mondiale per la Proprietà IntellettualeI (Misura B).

Presentazione delle domande

Per accedere alla misura è necessario compilare il form on line che consentirà l’attribuzione del numero di protocollo, che dovrà essere riportato nella domanda di agevolazione. Il form on line sarà disponibile sul sito www.marchipiu3.it a partire dalle ore 9:00 del 7 marzo 2018 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Concessione delle risorse

Le risorse, che ammontano complessivamente a euro 3.825.000,00, saranno assegnate con procedura valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande e sino a esaurimento delle stesse. In caso di esaurimento delle risorse disponibili, il soggetto gestore provvederà a darne tempestiva comunicazione sul sito www.marchipiu3.it.

 

Fonte: Ipsoa Quotidiano - Copyright © - Riproduzione riservata

FINANZA AGEVOLATA

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