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Sabatini Ter: rifinanziamento con aumento dei fondi.

16:00

18-01-2018

La legge di Bilancio 2018 ha destinato alla misura 330 milioni di euro, per il periodo 2018-2023. Viene prevista anche la proroga dei termini per la concessione dei finanziamenti da parte di banche e società di leasing alle PMI e l’aumento della riserva destinata agli investimenti Industria 4.0, che beneficeranno del contributo maggiorato del 3,575%.

La misura Beni strumentali ("Nuova Sabatini") è l’agevolazione messa a disposizione dal Ministero dello sviluppo economico con l’obiettivo di facilitare l’accesso al credito delle imprese e accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese.

L’agevolazione sostiene gli investimenti per acquistare o acquisire in leasing macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, nonché software e tecnologie digitali.

La misura è stata rifinanziata con 330 milioni di euro, per il periodo 2018-2023, dalla legge di Bilancio 2018, che ha anche prorogato i termini per la concessione dei finanziamenti da parte delle banche/società di leasing alle micro, piccole e medie imprese ed ha aumentato la riserva destinata agli investimenti Industria 4.0.

Le novità

Fino al 31 / 12 / 2017

Dal 1° gennaio 2018

Data ultima per concessione di finanziamenti bancari/soc. di leasing

31 / 12 / 2018

Fino alla data dell’avvenuto esaurimento delle risorse disponibili.

Riserva per investimenti Industria 4.0

20% delle risorse stanziate. Le risorse che, alla data del 30/06/2018, non risulteranno utilizzate per tale riserva rientreranno nella disponibilità della misura.

30% delle risorse stanziate. Le risorse che, alla data del 30/09/2018, non risulteranno utilizzate per tale riserva rientreranno nella disponibilità della misura.

 

Sospensione rate PMI: moratoria prorogata sino al 31 luglio 2018

15:00

18-01-2018

È stata prorogata sino al 31 luglio 2018 la Sospensione rate - Accordo per il Credito ABI 2015 che consente di sospendere il pagamento della quota capitale delle rate e l’allungamento dei finanziamenti per le PMI. Potranno beneficiare delle operazioni previste dall’Accordo le piccole e medie imprese operanti in Italia, comprese quelle che in difficoltà finanziaria.

È stata prorogata sino al 31 luglio 2018 la Sospensione rate - Accordo per il Credito ABI 2015 che consente di sospendere il pagamento della quota capitale delle rate e l’allungamento dei finanziamenti per le PMI. Potranno beneficiare delle operazioni previste dall’Accordo le piccole e medie imprese operanti in Italia, comprese quelle che in difficoltà finanziaria.

L’ABI, tramite comunicato stampa, rende noto che l’Accordo per il Credito 2015 è stato prorogato al 31 luglio 2018. L’iniziativa consente la sospensione del pagamento della quota capitale delle rate e l’allungamento dei finanziamenti per le piccole e medie imprese (PMI).

BENEFICIARI

L’accordo prevede che possono beneficiare delle operazioni di moratoria previste tutte le PMI operanti in Italia, comprese quelle che presentino difficoltà finanziaria, a condizione che, al momento di presentazione della domanda, non abbiano posizioni debitorie classificate dalla banca come sofferenze, inadempienze probabili o esposizioni scadute e/o sconfinanti da oltre 90 giorni.

Ad Ottobre 2017 risultano accolte oltre 17.000 domande di moratoria per un controvalore complessivo di debito residuo pari a 5,1 miliardi di euro e una maggior liquidità a disposizione delle imprese di 656 milioni di euro.

Le domande di allungamento risultano accolte per 8.202 posizioni pari a 1,6 miliardi di euro di debito residuo.

FINANZA AGEVOLATA

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