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DECRETO RILANCIO Art. 25: Contributi a fondo perduto

19:00

20-05-2020

In attesa dell'attuazione subordinata all'emanazione del provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate, vediamo nel dettaglio a chi sono destinati i contributi a fondo perduto previsti dall'articolo 25 del D.L. Rilancio

BENEFICIARI
Potranno richiedere il contributo tutti i soggetti esercenti attività d’impresa e di lavoro autonomo e di reddito agrario, titolari di partita IVA, con ricavi non superiori a 5 milioni di euro nel periodo d’imposta precedente a quello in corso alla data di entrata in vigore del decreto.

 

CONDIZIONI DI AMMISSIBILITA’
Il contributo a fondo perduto spetta a condizione che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 sia inferiore ai 2/3 dell’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019. 
Il predetto contributo spetta anche in assenza dei requisiti di cui sopra ai soggetti che hanno iniziato l’attività a partire dal 1° gennaio 2019 nonché ai soggetti che, a far data dall’insorgenza dell’evento calamitoso, hanno il domicilio fiscale o la sede operativa nel territorio di comuni colpiti dai predetti eventi i cui stati di emergenza erano ancora in atto alla data di dichiarazione dello stato di emergenza Covid-19 (31 gennaio 2020).

 

L’AGEVOLAZIONE
L’ammontare del contributo a fondo perduto è determinato applicando una percentuale alla differenza tra il fatturato e i corrispettivi del mese di aprile 2020 e il fatturato e i corrispettivi del mese di aprile 2019 come segue:
a) 20 % per i soggetti con ricavi o compensi non superiori a 400.000 € nel periodo d’imposta precedente a quello in corso alla data di entrata in vigore del decreto;
b) 15 % per i soggetti con ricavi o compensi superiori a 400.000 € e fino a 1.000.000 € nel periodo d’imposta precedente a quello in corso alla data di entrata in vigore del decreto;
c) 10 % per i soggetti con ricavi o compensi superiori a 1.000.000 € e fino a 5.000.000 € nel periodo d’imposta precedente a quello in corso alla data di entrata in vigore del decreto.
L’ammontare del contributo a fondo perduto è riconosciuto, comunque, alle condizioni riportate nei punti precedenti, per un importo non inferiore a 1.000 € per le persone fisiche e a 2.000 € euro per i soggetti diversi dalle persone fisiche.

 

ACCESSO AL CONTRIBUTO
Al fine dell'ottenimento del contributo a fondo perduto, i soggetti interessati devono presentare, esclusivamente in via telematica, un'istanza all’Agenzia delle Entrate con l’indicazione della sussistenza dei requisiti precedentemente definiti. L’istanza può essere presentata, per conto del soggetto interessato, anche da un intermediario abilitato, delegato al servizio del cassetto fiscale dell’Agenzia delle entrate o ai servizi per la fatturazione elettronica.
L’istanza deve essere presentata entro sessanta giorni dalla data di avvio della procedura telematica per la presentazione della stessa, come definita con successivo provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate.

 

EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO
Il contributo a fondo perduto sarà corrisposto dall’Agenzia delle Entrate mediante accreditamento diretto in conto corrente bancario o postale intestato al soggetto beneficiario.

 

ESEMPI:

1) Piccola impresa metalmeccanica con ricavi al 31.12.2019 pari a 3.000.000 €.

- Ricavi aprile 2019: € 250.000 (1)

- Ricavi aprile 2020: € 120.000,00 (2)

  • Calcolo: (1-2) X 10%

Importo spettante: (250.000-120.000) X 10% = € 13.000,00

 

2) Ristorante con ricavi al 31.12.2019 pari a 450.000 €.

- Corrispettivi aprile 2019: € 45.000 (1)

- Corrispettivi aprile 2020: € 0,00 (2)

  • Calcolo: (1-2) X 15%

Importo spettante: (45.000-0) X 15% = € 6.750,00

 

FINANZA AGEVOLATA

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