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Credito d’imposta per investimenti pubblicitari

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16-07-2020

SOGGETTI BENEFICIARI
I soggetti beneficiari sono:
•Tutte le imprese di qualsiasi natura giuridica;
•Lavoratori autonomi, ivi compresi i professionisti;
•Enti non commerciali.

 

INTERVENTI AGEVOLABILI
Investimenti in campagne pubblicitarie:
- sulla stampa, quotidiana e periodica – anche on line
- sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali

 

 

 

SPESE AMMISSIBILI

Gli investimenti ammessi al credito d'imposta sono quelli riferiti all'acquisto di spazi pubblicitari e
inserzioni commerciali, effettuati esclusivamente:

-su giornali quotidiani e periodici, pubblicati in edizione cartacea ovvero editi in formato digitale 
-nell’ambito della programmazione di emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali.


Devono essere effettuati su emittenti radiofoniche e televisive locali iscritte presso il Registro degli operatori di comunicazione e su giornali iscritti presso il competente Tribunale o presso il menzionato Registro degli operatori di comunicazione e dotati in ogni caso della figura del direttore responsabile. 
Gli investimenti devono riguardare gli stessi mezzi di informazione dell’anno precedente, devono cioè essere relativi allo stesso tipo di canale informativo: stampa, da una parte, emittenti radiofoniche e televisive locali, dall’altra (non è necessario che siano le stesse testate giornalistiche o radiotelevisive).
Sono escluse dal credito d’imposta le spese per inserzioni pubblicitarie sui motori di ricerca e sui social televendite, servizi di pronostici, giochi e scommesse e spese accessorie e costi di intermediazione.

AGEVOLAZIONE
Il credito di imposta è calcolato nella misura unica del 50% dell’intero valore degli investimenti pubblicitari effettuati, e non più sul valore incrementale (novità Decreto Rilancio, il Decreto Cura Italia aveva stabilito il 30%).
Nel caso si debba ricorrere alla ripartizione percentuale delle risorse disponibili, scattano due limiti: nessun contributo può superare il 5 % del totale delle risorse annue destinate agli investimenti sui giornali, ed il 2 % delle risorse annue destinate agli investimenti sulle emittenti radiofoniche e televisive locali.

Il credito sarà utilizzabile in compensazione mediante il modello F24.

 

REGIME DI AIUTO
Le agevolazioni previste sono concesse alle imprese beneficiarie in Regime De Minimis.

FINANZA AGEVOLATA

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