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BANDO PER L’INNOVAZIONE DELLE FILIERE DI ECONOMIA CIRCOLARE IN LOMBARDIA

11:00

05-01-2020

APPROVAZIONE DEI CRITERI ATTUATIVI – fase 3

FINALITÀ

L’iniziativa è finalizzata a promuovere e riqualificare le filiere lombarde, la loro innovazione e il riposizionamento competitivo di interi comparti rispetto ai mercati in ottica di economia circolare attraverso il sostegno di progetti che promuovano il riuso e l’utilizzo di materiali riciclati, di prodotti e sottoprodotti o residui derivanti dai cicli produttivi in alternativa alle materie prime vergini e la riduzione della produzione di rifiuti e di progetti che tengano conto dell’intero ciclo di vita del prodotto secondo la metodologia Life Cycle Thinking. Entro gennaio 2020 si prevede la pubblicazione del bando attuativo da parte di Unioncamere Lombardia.

 

SOGGETTI BENEFICIARI

Potranno richiedere l’agevolazione, le MPMI aventi sede operativa in Lombardia al momento dell’erogazione (in forma singola o in aggregazione composta da almeno 3 imprese rappresentanti la filiera).

 

INTERVENTI AGEVOLABILI

Il presente bando fa seguito a due precedenti fasi già attuate con un primo bando nel 2019: Fase 1 (Candidature delle idee progettuali) e Fase 2 (Indirizzo e supporto alla presentazione dei progetti definitivi). Alla fase 3 del presente bando, relativa all’attualizzazione degli interventi, possono partecipare anche quei soggetti che non hanno partecipato al Bando 2019 nelle due fasi precedenti.

L’impresa dovrà realizzare un progetto, il cui ambito di intervento dovrà essere:

  1. innovazione di prodotto e processo in tema di utilizzo efficiente delle risorse, utilizzo di sottoprodotti in cicli produttivi, riduzione produzione dei rifiuti e riuso dei materiali;
  2. progettazione e sperimentazione di modelli tecnologici integrati finalizzati al rafforzamento della filiera;
  3. sperimentazione e applicazione di strumenti per l’incremento della durata di vita dei prodotti ed il miglioramento del loro riuso e della loro riciclabilità (Ecodesign);
  4. implementazione di strumenti e metodologie per l’uso razionale delle risorse naturali.

I progetti dovranno essere realizzati entro 12 mesi dall’approvazione della domanda.

 

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili esclusivamente le seguenti tipologie di spesa:

  1. Consulenza (collaborazione con enti di Ricerca, servizi specialistici per lo sviluppo di prototipi, check up tecnologici, definizione di strategie commerciali ecc.);
  2. Investimenti in attrezzature tecnologiche (acquisto e/o leasing) e programmi informatici necessari alla realizzazione del progetto;
  3. Assistenza e costi di acquisizione delle certificazioni ambientali di processo e di prodotto (es. ISO 14001, EMAS, ECOLABEL, EPD, LCA ecc.);
  4. Assistenza e costi di acquisizione delle certificazioni tecniche;
  5. Servizi e tecnologie per l’ingegnerizzazione di software/hardware e prodotti relativi al progetto;
  6. Materiali e forniture strumentali alla realizzazione del progetto (inclusi prototipi);
  7. Spese per la tutela della proprietà industriale;
  8. Spese del personale dell’azienda, solo se espressamente dedicato al progetto, fino ad un massimo del 20% della somma delle voci di spesa da a) a g). Qualora venga impiegato ulteriore personale di nuova assunzione, esclusivamente dedicato al progetto, potrà essere riconosciuta un’ulteriore quota nel limite del 10% della somma delle voci di spesa da a) a g).

Nell’ambito del progetto, la somma delle spese b, d, e, f, g non può essere inferiore al 20% del totale delle spese ammissibili.

 

AGEVOLAZIONE

L’agevolazione prevede un contributo a fondo perduto pari al 40% dei costi ammissibili.

Investimento minimo previsto pari a € 40.000,00 per progetto e un importo massimo concedibile pari a € 80.000,00 per progetto. In caso di aggregazione, il contributo è assegnato alle singole imprese che la compongono, in funzione dei rispettivi impegni di spesa dichiarati nel modulo di domanda.

 

VALUTAZIONE DELLE DOMANDE

Le domande di partecipazione alla Fase 3 devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica.

Il progetto deve rispettare alcuni criteri, che permettono all’impresa di raggiungere un punteggio da 0 a 100. Saranno ritenuti ammissibili al contributo solo i progetti che avranno raggiunto il punteggio minimo di 65 punti a cui verranno riconosciuti ulteriori 8 punti se:

  • sono progetti che riguardano prodotti e servizi nell'ambito dell'applicazione del Green Public Procurement;
  • progetti che riguardano il riuso o l’utilizzo di materiali riciclati da introdurre nei cicli produttivi in alternativa alle materie prime vergini;
  • possesso del rating di legalità;
  • attestazione inerente azioni di Responsabilità sociale delle Imprese coerenti con l’ambito progettuale;
  • partecipazione con esito positivo alle precedenti Fasi 1 e 2.

 

STANZIAMENTO

La dotazione finanziaria della Fase 3 ammonta a euro 1.640.000,00 di cui Euro 820.000,00 a carico delle Camere di Commercio della Lombardia ed Euro 820.000,00 a carico di Regione Lombardia.

 

REGIME DI AIUTO

Le agevolazioni previste sono concesse alle imprese beneficiarie in Regime De Minimis.

 

 

FINANZA AGEVOLATA

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